RelAzioni di gratuità

RelAzioni di gratuità” è il titolo della 10 edizione del Meeting del Volontariato, organizzato dal Centro di servizio al volontariato San Nicola con le organizzazioni di volontariato. L’evento si svolgerà il 15-16-17 dicembre 2017 presso il Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari A. Moro.

Il Meeting del Volontariato è un crocevia di esperienze e di racconti in cui le associazioni della provincia di Bari e Bat e i tanti visitatori – scuole di ogni ordine e grado, famiglie, rappresentanti istituzionali e del mondo profit, professionisti, cittadini – si incontrano e si confrontano tra di loro. Il Meeting è, anche, una proposta culturale per la costruzione di una società fondata sui valori della reciprocità, del dono, della fiducia, che si possono riscoprire grazie alle azioni gratuite, come sarà raccontato in questa edizione.

L’evento sarà ricco di appuntamenti: 6 convegni in cui si parlerà di gratuità, rapporto tra Comuni e volontariato, povertà educativa, nuovo codice del terzo settore, valore delle azioni gratuite, relazioni generative; 6 focus group su salute, servizio civile, povertà, disabilità, immigrazione, cultura; 4 mostre; 1 spettacolo teatrale; 1 concerto; circa 40 laboratori di disegno e fumetto, comunicazione sociale, inclusione disabili, gioco responsabile, tutela salute, clownterapia, letture animate, primo soccorso, musicoterapia, sport e disabilità. Infine saranno presenti numerosi stand delle associazioni in cui i volontari potranno esporre il materiale informativo e incontrare i visitatori.

La partecipazione al Meeting del volontariato è gratuita.

GIORNI

LABORATORI

RELATORI

SPETTACOLI

Ore 17,30 Aula Magna
Relazioni di Gratuità


Saluto di Antonio Felice Uricchio - Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

Presiede:
 Rosa Franco- Presidente Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” - Bari

Interviene: S. Em. Card. Francesco Montenegro - Presidente della Caritas Italiana

Saluto delle autorità presenti

Dialogo con Enti locali impegnati in azioni di innovazione sociale.

Partecipano Amministratori e Dirigenti dei Comuni del territorio. La riforma del Terzo settore attuata con la legge 106/2016 e, soprattutto, con il recente D.Lgs. 117/2017 recante il Codice del Terzo settore, oltre a innovare profondamente la disciplina degli enti no profit, ha riconosciuto un ruolo centrale all’attività di volontariato, incentivandone la valorizzazione da parte degli enti pubblici e delle istituzioni pubbliche in generale. L’appuntamento con i politici ed i tecnici degli enti locali, anche in occasione del Meeting dopo gli incontri ed i convegni tenuti nei diversi comuni nell’arco dell’anno, intende da un lato condividere buone pratiche avviate da alcune amministrazioni locali, dall’altro dialogare su nuove possibilità di coinvolgimento attivo del mondo del volontariato e sulle possibili forme di co-programmazione, co- progettazione e accreditamento, nei programmi locali di intervento sociale.


Presentazione dello spettacolo teatrale in collaborazione con la Fondazione Don Lorenzo Milani - Firenze e l’Associazione I Care - Bari

Partecipa:
Sandra Gesualdi - Presidente Comitato scientifico della Fondazione Don Lorenzo Milani - Firenze

Ore 20,45 Salone degli Affreschi
Cammelli a Barbiana


“Cammelli a Barbiana” - Don Lorenzo Milani e la sua scuola
Spettacolo teatrale

Mostra del progetto di Arteterapia – a cura dell’Associazione Artemes

La mostra descrive l’identità e le finalità comuni del volontariato italiano, ne afferma la preziosa testimonianza e ne ribadisce il carattere solidale. Propone i punti essenziali della Carta dei Valori del Volontariato nata nel 2001 da una riflessione nazionale a cui hanno partecipato numerosissime organizzazioni, coadiuvate da esperti e studiosi.

Una mostra a fumetti dedicata in particolare ai bambini che presenta chi sono i volontari ed i diversi ambiti di azione. Una proposta divertente e coinvolgente per aprire le nuove generazioni a relazioni di gratuità.

Una storia di amicizia e di passione per la propria a terra, il percorso umano e professionale di cinque amici. Si racconta l’anima e il cuore della società agricola Terzeria della Piana di Sibari, la sua avventura di gestione di un fondo agricolo semidistrutto e impoverito, gli investimenti su una proprietà non loro e che dovranno riconsegnare. E se il vero possesso delle cose fosse amare la loro origine? Da dove nasce l’esigenza di “fare le cose per bene”, al di là della proprietà?

Ore 9,30 – 13,00
Pre Meeting

Le scuole elementari incontrano il Volontariato: attività laboratoriali a cura delle Organizzazioni di Volontariato con l'animazione dell'Associazione "Boom Feste col Botto" di Bari

ore 9.00 Salone degli Affreschi
Sostenere e valorizzare relazioni di gratuità: Il nuovo codice del terzo settore, uno strumento adeguato?


Relatori:

Monica Poletto- Presidente della CDO Opere Sociali

Roberto Museo- Direttore del CSV Net – Roma

Modera: Roberto D’Addabbo- Coordinatore Area Consulenza CSV “San Nicola”
L’incontro, rivolto in particolare a rappresentanti e volontari del Terzo settore, è un’occasione privilegiata per parlare degli importanti cambiamenti che la Legge n. 106/2016 di delega al Governo per la riforma del Terzo settore sta apportando nel mondo del no profit e nelle istituzioni pubbliche, nonché nei rapporti tra questi due enti e il territorio in relazione al principio di sussidiarietà, ampiamente suffragato con la Legge. Le novità per le associazioni vanno dalla definizione dei criteri di espletamento delle attività in un’ottica di trasparenza alla riforma dei Centri di servizio al volontariato, dalla revisione dell’impresa sociale, che segna il superamento della divisione netta tra profit e no profit, alla stabilizzazione del 5 per mille, dalla nascita della Fondazione Italia Sociale alla definizione del servizio civile universale. La 106/2016 è entrata nel vivo nell’anno in corso con la pubblicazione di tre decreti attuativi che riguardano l’istituto del cinque per mille (D.Lgs. n. 111/2017), la revisione della disciplina dell’impresa sociale (D.Lgs. n. 112/2017) e il Codice Unico del terzo settore (D.Lgs. n. 117/2017). L’adozione del Codice del Terzo settore, in particolare, rappresenta il primo tentativo nel nostro ordinamento di unificare e armonizzare, laddove possibile, la disciplina, fino a oggi stratificata e disorganica, relativa ai soggetti no profit.


partecipano:

Vito Montanaro Direttore della ASL di Bari

Antonella Celano APMAR ONLUS, Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare - Lecce

Modera: Francesco Vella Medico universitario Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”


Anteprima nazionale della presentazione del libro: Il Servizio Civile Universale. Una politica “con” e “per” i giovani

partecipano:

Raffaele De Cicco - Già Dirigente Servizio Civile Nazionale

Pierpaolo Bravin- AVSI Cesena

Modera: Paolo Ponzio- Presidente Comitato Scientifico CSV “San Nicola”


Presentazione della Mostra “YOU ARE THE SALT OF THE EARTH. VOI SIETE IL SALE DELLA TERRA. All’origine della fecondità, a cura della CDO Agroalimentare della Calabria
Presenta: Eugenio Conforti - Imprenditore


Partecipano:

Giorgio Casagranda- Vicepresidente dell’Associazione Trentino Solidale Onlus - Trento

Graziano Antonio Salvemini - Presidente dell’Associazione Regaliamoci un sorriso - Molfetta

Modera: Nello De Padova

Quando si parla di disabilità i termini più usati e a volte abusati sono “inclusione” e “integrazione” considerati, spesso, sinonimi. La differenza tra le due parole, invece, esiste ed è significativa e per meglio comprenderla è utile considerare i loro contrari che sono “esclusione” e “disintegrazione”. Disintegrato, diviso e quindi non “integrum” è chi non integra ossia non accoglie e valorizza al proprio interno le differenze dell’altro. Quando si integra la convenienza è reciproca per l’integrante e l’integrato che si sente accettato per quello che è e solo così può essere realmente incluso. A conferma di ciò sono emblematiche le testimonianze di numerosi alunni che frequentano le scuole secondarie di secondo grado in classi nelle quali sono presenti alunni con disabilità anche gravi che hanno evidenziato quanto tale presenza li abbia cambiati in meglio aiutandoli nel superamento di pregiudizi e destando in loro lo stupore per la scoperta di una ricchezza inaudita di abilità, capacità e potenzialità magari inespresse ma tutte da far venire alla luce grazie a quella parola magica che è l’”integrazione”. L’integrazione nelle sue varie forme – scolastica, sociale, lavorativa – ha bisogno di un humus culturale, normativo, di politiche che in un’ottica sussidiaria mettano realmente al centro la persona, ma anche di luoghi nei quali l’integrazione diventi esperienza concreta.
partecipano:

Anna Maria Candela - Dirigente sezione inclusione sociale attiva e innovazione delle reti sociali - Regione Puglia

Leonardo Mancini - Presidente dell’Associazione Pegaso – Bisceglie

Modera: Rosanna Lallone - Componente Comitato Scientifico CSV “San Nicola”


Relatore: Benedetto Gui- Docente di Economia Politica - Istituto Universitario Santa Sophia- Loppiano - Firenze

Modera: Guido Boldrin Componente Comitato Scientifico CSV “San Nicola”
Dare un valore economico alla gratuità è un ossimoro, quindi è come accostare concetti che, in prima battuta, si contrappongono. Gli studiosi dicono che i beni relazionali sono “entità immateriali che consistono nelle relazioni sociali che emergono da agenti/attori orientati a produrre e fruire assieme di un bene che essi non potrebbero ottenere altrimenti”. Essi hanno quindi caratteristiche opposte ai beni individuali: non vengono consumati solo dal singolo in chiave esclusiva ed egoistica. Eppure la loro utilità marginale è crescente: quanto più se ne fa uso, tanto più arrecano benessere, perché sono beni che conferiscono senso e reciproco riconoscimento tra i soggetti che li consumano. Sembrano non essere riducibili ai beni materiali, eppure hanno un riscontro positivo nella realtà sociale ed economica. Se quindi vogliamo seriamente affrontare il tema proposto molte sono le domande a cui rispondere: qual è il valore economico della gratuità? Quanto vale economicamente? Quali sono le scoperte che la scienza economica ha fatto negli ultimi anni, non trascurando più fenomeni come relazioni di gratuità che attivano gesti come la donazione? Quali sono gli aspetti economici che le organizzazioni caritatevoli devono tenere in considerazione per realizzare le proprie finalità in modo efficace? Quali sono gli aspetti economici che le organizzazioni devono temere per non venire meno alle proprie finalità? Quando le organizzazioni hanno una funzione economica vantaggiosa per i beneficiari, e quando la gratuità non favorisce la loro responsabilità? Rispondendo a queste domande vorremmo anche accedere a esempi virtuosi che possano non solo dimostrare il valore economico della gratuità, ma offrire dei modelli utili per tutti.

Ore 20,30 Salone degli Affreschi
Concerto - Gospels & Sings

Mia Barracane e i Rainbow Singers diretti da Luciana Pizzi

Mostra del progetto di Arteterapia – a cura dell’Associazione Artemes

La mostra descrive l’identità e le finalità comuni del volontariato italiano, ne afferma la preziosa testimonianza e ne ribadisce il carattere solidale. Propone i punti essenziali della Carta dei Valori del Volontariato nata nel 2001 da una riflessione nazionale a cui hanno partecipato numerosissime organizzazioni, coadiuvate da esperti e studiosi.

Una mostra a fumetti dedicata in particolare ai bambini che presenta chi sono i volontari ed i diversi ambiti di azione. Una proposta divertente e coinvolgente per aprire le nuove generazioni a relazioni di gratuità.

Una storia di amicizia e di passione per la propria a terra, il percorso umano e professionale di cinque amici. Si racconta l’anima e il cuore della società agricola Terzeria della Piana di Sibari, la sua avventura di gestione di un fondo agricolo semidistrutto e impoverito, gli investimenti su una proprietà non loro e che dovranno riconsegnare. E se il vero possesso delle cose fosse amare la loro origine? Da dove nasce l’esigenza di “fare le cose per bene”, al di là della proprietà?

HALL 1/A – DALLE ORE 09,30 ALLE ORE 10,30
Manigiocando

L’Anteas Bari, Associazione promossa da anziani e aperta all’incontro con i giovani che condividono l’impegno della solidarietà civile e sociale, propone il laboratorio dal titolo “Manigiocando”. Il laboratorio fornirà spunti di riflessione e tecniche per promuovere l’importanza della manipolazione per lo sviluppo della creatività.

L’Associazione Alzheimer Bari, la cui particolare attenzione è rivolta all’ informazione, assistenza, aiuto, sostegno ai familiari dei pazienti che presentano i segni della malattia di Alzheimer, propone il laboratorio dal titolo “Open Mind”. Il laboratorio sarà strutturato come un vero e proprio allenamento mentale per il potenziamento delle capacità cognitive

L’Associazione Inachis, che si occupa di tutela e di educazione ambientale, propone il laboratorio dal titolo “Anch’io sono capace: educare oltre le barriere”. Il laboratorio intende promuovere l’inclusione sociale e il vivere sostenibile attraverso l’accessibilità.

L’Associazione Adra Italia, che si occupa di povertà e disagio sociale, propone il laboratorio dal titolo “Expo salute”. Più che un vero e proprio laboratorio l’associazione mette a disposizione dei visitatori i propri specialisti per il controllo glicemico e la spirometria.

“Agente speciale Vip: operazione naso rosso” questo il titolo del laboratorio proposto dall’Associazione Vip Viviamo in Positivo Bari. Attraverso giochi di conoscenza, di cooperazione e di fiducia da svolgere in gruppo, il laboratorio porterà i partecipanti alla scoperta del valore del sorriso quale valore fondante della clownterapia.

L’Associazione Dico no alla droga, che si occupa di informazione e sensibilizzazione contro l’uso della droga e di prevenzione e contrasto alle dipendenze, propone il laboratorio dal titolo “Draw, don’t do drugs: disegna, non drogarti!”. Attraverso un fumetto verrà spiegato cos’è la droga, perché evitarla e attraverso quali attività ci si può divertire ed essere felici senza droghe.

L’associazione Emervol Bitetto, che si occupa di pubblica assistenza, propone il laboratorio dal titolo “La vita nelle tue mani!”. Il laboratorio è basato sulle dimostrazioni tecniche delle pratiche di rianimazione cardiopolmonare.

L’Associazione Fratres provinciale, che si occupa dell’informazione e sensibilizzazione della donazione del sangue, propone il laboratorio dal titolo “Mi racconti una storia?”. L’attività è rivolta proprio all’importanza che la donazione assume come gesto di solidarietà e generosità.

Il Consorzio Social Lab propone il laboratorio dal titolo “Comunicare per crescere”. Attraverso attività di gruppo il laboratorio offrirà l’occasione per sviluppare la comunicazione relazionale

L’Associazione Auser Insieme Turi, impegnata nel sostegno delle persone per migliorarne la qualità della vita e i rapporti tra generazioni, propone il laboratorio dal titolo “Arte in gioco”. Obiettivo del laboratorio è lo sviluppo delle capacità ludico espressive attraverso l’utilizzo del disegno.

L’Associazione bitontina Amici del Cuore Giuseppe Albi, che si occupa di pubblica assistenza, propone il laboratorio dal titolo “Mass Training BLS”. Il laboratorio mostrerà le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

L’Associazione Adra Italia, che si occupa di povertà e disagio sociale, propone il laboratorio dal titolo “Expo salute”. L’associazione metterà a disposizione dei visitatori i propri specialisti per il controllo glicemico e la spirometria.

L’Associazione Sophi, da sempre impegnata in odontoiatria sociale, propone il laboratorio dal titolo “Sorrisi smaglianti!”. Il laboratorio intende promuovere la salute orale attraverso la prevenzione odontoiatrica e di contrasto alla trascuratezza dentale.

L’associazione Emervol Bitetto, che si occupa di pubblica assistenza, propone il laboratorio dal titolo “La vita nelle tue mani!”. Il laboratorio è basato sulle dimostrazioni tecniche delle pratiche di rianimazione cardiopolmonare.

L’Anteas Bari, Associazione promossa da anziani e aperta all’incontro con i giovani che condividono l’impegno della solidarietà civile e sociale, propone il laboratorio dal titolo “Manigiocando”. Il laboratorio fornirà spunti di riflessione e tecniche per promuovere l’importanza della manipolazione per lo sviluppo della creatività.

L’Associazione Auser Insieme Turi, impegnata nel sostegno delle persone per migliorarne la qualità della vita e i rapporti tra generazioni, propone il laboratorio dal titolo “Arte in gioco”. Obiettivo del laboratorio è lo sviluppo delle capacità ludico espressive attraverso l’utilizzo del disegno.

L’Associazione Dico no alla droga, che si occupa di informazione e sensibilizzazione contro l’uso della droga e di prevenzione e contrasto alle dipendenze, propone il laboratorio dal titolo “Draw, don’t do drugs: disegna, non drogarti!”. Attraverso un fumetto verrà spiegato cos’è la droga, perché evitarla e attraverso quali attività ci si può divertire ed essere felici senza droghe.

ore 10.00 Sala Stifano
Immigrazione ed Accoglienza (Focus Group)


partecipano:

Elena Carletti - Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

Testimonianze di giovani della Casa Accoglienza Santa Maria Goretti di Andria

Modera: Giovanni Montanaro - Coordinatore Area Formazione CSV “San Nicola”


partecipano:

Maria Luisa De Natale - Presidente Creada Puglia - Bari

Luigi Ricciardi - Docente di Storia e Filosofia Liceo scientifico G.Battaglini - Taranto

Modera: Ettore Ruggiero- Direttore Centro di Servizio al Volontariato "San Nicola"


Sintesi dei lavori dei Focus Group

Partecipano:

Rosa Franco- Presidente Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” - Bari

Antonio Felice Uricchio - Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

I moderatori degli incontri

Piano terra - atrio antistante la Sala Stifano
MOSTRA "L’ARTE DI ESPRIMERSI"

Mostra del progetto di Arteterapia – a cura dell’Associazione Artemes

La mostra descrive l’identità e le finalità comuni del volontariato italiano, ne afferma la preziosa testimonianza e ne ribadisce il carattere solidale. Propone i punti essenziali della Carta dei Valori del Volontariato nata nel 2001 da una riflessione nazionale a cui hanno partecipato numerosissime organizzazioni, coadiuvate da esperti e studiosi.

Una mostra a fumetti dedicata in particolare ai bambini che presenta chi sono i volontari ed i diversi ambiti di azione. Una proposta divertente e coinvolgente per aprire le nuove generazioni a relazioni di gratuità.

Una storia di amicizia e di passione per la propria a terra, il percorso umano e professionale di cinque amici. Si racconta l’anima e il cuore della società agricola Terzeria della Piana di Sibari, la sua avventura di gestione di un fondo agricolo semidistrutto e impoverito, gli investimenti su una proprietà non loro e che dovranno riconsegnare. E se il vero possesso delle cose fosse amare la loro origine? Da dove nasce l’esigenza di “fare le cose per bene”, al di là della proprietà?

SALA 2 – PRIMO PIANO DALLE ORE 09,30 ALLE ORE 10,30
Manigiocando

L’Anteas Bari, Associazione promossa da anziani e aperta all’incontro con i giovani che condividono l’impegno della solidarietà civile e sociale, propone il laboratorio dal titolo “Manigiocando”. Il laboratorio fornirà spunti di riflessione e tecniche per promuovere l’importanza della manipolazione per lo sviluppo della creatività

L’Associazione bitontina Amici del Cuore Giuseppe Albi, che si occupa di pubblica assistenza, propone il laboratorio dal titolo “Mass Training BLS”. Il laboratorio mostrerà le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

L’Associazione Rangers d’Italia sezione Puglia, che si occupa di tutela dell’ambiente e vigilanza del territorio, propone il laboratorio “Ambientiamoci!”. Il laboratorio mira a sensibilizzare ed educare alla tutela dell’ambiente promuovendo la formazione di futuri cittadini attivi e consapevoli.

Un luogo di Festa

Il Meeting del Volontariato, luogo di festa con musica e spettacoli, di spazi espositivi e mostre, è una proposta di lavoro culturale rivolta ai volontari e a tutta la cittadinanza: si svolge in TRE giornate seguendo un programma fitto di convegni ispirati a un tema che, riteniamo, interessante per tutti. È allo stesso tempo un crocevia di esperienze e di racconti in cui le associazioni e i tanti visitatori si incontrano e si confrontano tra di loro.

Come raggiungerci


Palazzo Ateneo

Università degli Studi "A. Moro"

PIAZZA UMBERTO I, 1 - 70124 BARI

Centro di Servizio al Volontariato San Nicola

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